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ZF IRC: Intelligent Rolling Chassis

ZF IRC: Intelligent Rolling Chassis – ZF, leader indiscussa nella progettazione di cambi e di componenti meccanici per la trazione automobilistica, ha recentemente presentato un pianale flessibile e modulare, adatto ai veicoli elettrici e autonomi, che risponde ai requisiti di progettazione essenziali a supporto delle soluzioni per la mobilità urbana del futuro. Questa piattaforma combina nello specifico un propulsore elettrico integrato nell’assale posteriore e un telaio con pianale piatto estremamente agile e innovativo con un sistema di sterzo avanzato e una centralina elettronica che coordina tutte le funzioni del telaio.

Il propulsore elettrico, denominato Electric Twist Beam (eTB), è installato sull’assale posteriore dell’Intelligent Rolling Chassis. Combinando un assale “Twist Beam” (ponte torcente) con due potenti motori elettrici, ciascuno in grado di erogare una potenza di 40 kW, integrati nelle ruote e alloggiati insieme in una scatola di alluminio, si è riusciti a garantire una propulsione a zero emissioni locali con una trasmissione a velocità singola per ognuna delle due ruote posteriori.

ZF Intelligent Rolling Chassis

Se al posteriore le novità hanno riguardato l’elettrificazione, all’anteriore le innovazioni sono puramente meccaniche. L’assale anteriore dell’IRC si basa, infatti, su un innovativo design delle sospensioni indipendenti a doppio braccio oscillante. A questa geometria delle sospensioni è stato poi affiancato il sistema di sterzo elettromeccanico di ZF che, grazie a un apparato a cremagliera con due tiranti particolari, è in grado di incrementare l’angolo di sterzata fino a 75 gradi a beneficio delle manovre in situazioni di traffico e di parcheggio in città.

Tutta questa tecnologia deve però essere tenuta a bada da un cervellone centrale in grado di far dialogare tra di loro il telaio, la parte meccanica dell’avantreno e la parte elettrica del retrotreno. Proprio per questo motivo una centralina elettronica, denominata IRC ECU, è adibita al controllo completo di tutto quello che accade nel telaio: coordina le funzioni dinamiche del veicolo e controlla tutti sistemi ausiliari ZF come i freni di servizio, l’elettronica di potenza e la gestione della batteria. Tale cervello elettronico è anche in grado di fungere da ripartitore della coppia, una sorta di Torque Vectoring, così da distribuire la coppia e la potenza ai due motori elettrici anche separatamente consentendo loro di partire da fermi anche a ruote completamente girate.

ZF Intelligent Rolling Chassis

Infine, una tale tecnologia, basata sull’elettronica e sviluppata per i veicoli elettrici, non poteva non essere connessa in rete. L’intera piattaforma,  composta da componenti meccanici elettrificati, è già predisposta per una futura applicazione della guida autonoma in città. Guida autonoma cittadina agevolata anche dal pianale completamente piatto fra l’asse anteriore e quello posteriore che consentirà di accogliere qualsiasi tipo di carrozzeria.

Archivio foto: ZF

Author

Matteo Di Lallo

http://www.matteodilallo.tech
Laureato in Ingegneria Meccanica e forte appassionato di motori. Collabora attualmente per alcune realtà del mondo dell'editoria automotive: Autotecnica, Trasporto Commerciale, Giornale del Meccanico, La Mia Auto, Omniauto, Quattroruote, Motori Agricoli, Evo Italia, Automobilismo ed EngBook.

5 Replies to “ZF IRC: Intelligent Rolling Chassis”

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