Skip to content

Trazione integrale Mercedes 4Matic

Trazione integrale Mercedes 4Matic – Per poter soddisfare le richieste di modelli così differenti all’interno della gamma, l’attuale sistema integrale 4MATIC viene proposto dalla Casa di Stoccarda in ben 4 diverse varianti. Vediamo ora insieme nello specifico come sono fatti, come funzionano e in cosa si differenziano i quattro diversi sistemi di trazione integrale 4MATIC proposti da Mercedes. Di base tutte e quattro le varianti hanno rinunciato ai bloccaggi del differenziale di tipo tradizionale e fanno affidamento al sistema di trazione elettronico 4ETS così da migliorare l’esperienza di guida. Questo dispositivo, che fa parte dell’Esp, interviene automaticamente quando una o più ruote perdono aderenza al fondo stradale. In questo caso, il 4ETS frena automaticamente ogni singola ruota, aumentando contemporaneamente la coppia alle ruote con una trazione sufficiente. E’ una condizione che viene usata di frequente per correggere possibili differenze di velocità tra ruote dello stesso asse. In caso di slittamento di una ruota sull’assale posteriore, il sistema invia un impulso frenante dosato alla ruota interessata e trasmette una coppia motrice di misura corrispondente all’altra ruota posteriore. Questo corrisponde alla funzione svolta da un bloccaggio del differenziale posteriore. Lo stesso discorso vale anche per le ruote anteriori cioè il 4ETS è capace di simulare pure il bloccaggio del differenziale anteriore. Se però ci dovesse essere uno slittamento di entrambe le ruote sull’asse posteriore, il sistema provvede a frenarle contemporaneamente, mentre il ripartitore di coppia del sistema 4MATIC compensa la differenza nel numero di giri tra avantreno e retrotreno. In questo modo, il 4ETS svolge la funzione di un differenziale autobloccante centrale. Gli impulsi frenanti inviati dal 4ETS variano in base alla velocità istantanea della vettura. Se ci troviamo a bassa velocità è possibile un intervento frenante su tutte le ruote così da ottenere l’effetto di tre bloccaggi del differenziale per assicurare la massima trazione. Se ci troviamo a media velocità la pressione frenante viene limitata per non compromettere la stabilità di marcia. Se entrambe le ruote posteriori sono senza aderenza allora viene eseguita una frenata sincrona così da privilegiare di nuovo la stabilità di marcia. Infine, se ci troviamo ad alta velocità il sistema dosa la pressione su entrambe le ruote posteriori in modo sincrono e rinuncia ad inviare impulsi sull’asse anteriore così da privilegiare anche in questo caso la stabilità.

Archivio immagini: Mercedes.

Author

Matteo Di Lallo

http://www.matteodilallo.tech
Laureato in Ingegneria Meccanica e forte appassionato di motori. Collabora attualmente per alcune realtà del mondo dell'editoria automotive: Autotecnica, Trasporto Commerciale, Giornale del Meccanico, La Mia Auto, Omniauto, Quattroruote ed EngBook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *